• La presa della collina

    Un esempio straordinario di outdoor city / Nuovi spazi di coworking e produzione in collina / Dieci locali sopra la linea della Gran Madre / Piattaforme ultramoderne di osservazione del paesaggio: es. Le Corbusier Observation Deck a Superga /

    Sfoltire gli alberi per scoprire inedite visuali / Un’ovovia e una zip-line in collina /

    Una teleferica tra Piazza Vittorio e Villa Gualino / Ripopolare Cavoretto /

    Sprivatizzare la collina / Mad Pil e Borgo Po nuovi distretti creativi /

    Abbattere la Gran Madre per vedere meglio la collina e Villa della Regina

An experiment of city imaging

ITA / ENG

Cos’è #Torinostratosferica

 

In principio fu il brand.

Una visione, un logo per la città.

Poi la variazione sul tema, lo scherzo, il nuovo nome.

Torinostratosferica. Funziona, usiamolo.

 

Quindi l’esperimento: immaginare la città come vorremmo che fosse.

At its best, at its most beautiful.

Volare in alto, spararle grosse.

Un progetto coraggioso e generoso di city imaging.

 

Il 15 febbraio e l’8 marzo 2014 le prime due sessioni di confronto.

40 architetti designer grafici editori imprenditori creativi diffusori di cultura.

Costruire la città dei nostri desideri è parte del nostro lavoro.

La città è di chi se la prende.

La città è un’arma mentale.

Hanno partecipato agli incontri:

 

Alessandro Cimenti / Alessandro Grella / Alessandro Ottenga / Alvise De Sanctis / Andrea Quarello / Andrea Veglia / Annalisa Russo / Barbara Graffino / Barbara Villanova / Carlo Boccazzi Varotto / Carlotta Petracci / Caterina Tiazzoldi / Cecilia Fresia / Chiara Di Natale / Ciro Cattuto / Daniele Druella / Daniele Ratti / Daniele Segre / Davide Canavesio / Edoardo Bergamin / Edoardo Monaco / Enrico Sola / Eugenio Dragoni / Fabio Moccagatta / Francesco Salinas / Giacomo Biraghi / Giorgio Gianotto / Giovanni de Niederhäusern / Juan Carlos De Martin / Luca Ballarini /

Luca Morena / Luca Rocca / Lucia Rota / Marianna Martino / Maria De Ambrogio / Mario Ginevro / Marco Riva /

Matteo Gallo / Matteo Gambuto / Matteo Pericoli / Michele Cafarelli / Michele D’Ottavio / Nicolò Taglia /

Oliviero Alotto / Paolo Martina / Paolo Patrito / Roberto Spallacci / Salvatore Perri / Sana Lavrov / Stefano Di Polito / Subhash Mukerjee / Timothy Heys Cerchio / Valentina Margaria / Vladimir Soto

Tutti i valori emersi

Accessibilità / affordable city / aggressività / ambizione / audacia / baby-friendliness / bellezza / capacità di ascolto / collegata con il mondo / consapevolezza / contemporaneità / coraggio / corporalità (città che vivi con il corpo) / creatività / cultura / dinamismo / disponibilità / distinzione / diversità / ecologia / efficienza amministrativa / felicità / fertilità /

fiducia / follia, generosità / genialità / giustizia / green thinking / inclusività / incontro / innovazione leggerezza / libertà / meraviglia / meritocrazia / metropolitanità / opportunità / piacere / pulizia / qualità / sorpresa / sostenibilità / sperimentazione / spiritualità urbana / sregolatezza / talento (capacità di attrarre talenti) / tecnologia / territorialità / velocità / vivibilità.

  • La città dei quattro fiumi

    Fiumi balneabili e navigabili / Trampolini sul Po, piscine e vasche idromassaggio galleggianti / Chiatte e bolle sott’acqua con ristoranti stellati / Accessibilità delle otto sponde (Po, Dora, Stura, Sangone) / Una tangenziale d’acqua che collega il sistema dei fiumi / Scuola di giardinaggio a Basse di Stura / Camping al Parco Michelotti /

    Piste ciclabili su tutti i lungofiumi / Crociere, party-boat, battaglie navali /

    Un concorso internazionale per progettare strutture water-responsive ai Murazzi /

    Dorazzi: i Murazzi sulla Dora / Nuovi ponti e passerelle / Vivere sull’acqua

  • The affordable contemporary city

    La città delle installazioni artistiche abitabili / Archivi storici e industriali da riscoprire / Gallerie Pietro Micca nuovo grande parco giochi per bambini / Installazioni sonore in tutti i giardini urbani / Musei-safari, visitabili in SUV / The Post-Industrial Dance Floor: OGR e carcere Le Nuove / Pescarito clubbing hub più innovativo d’Europa /

    Urban golf tra le rovine delle OGM / Una Contro-Mole nel vuoto a fianco: una voragine, un prato per lo street food, un solarium con le chaise longue del Museo? /

    Città della cultura alta nei luoghi bassi / Spettacoli di luce sui grattacieli come a Hong Kong, osservabili dal fiume / Piazza Ramones: una nuova toponomastica come leva di turismo / Una via con soli negozi di vinili / Una Villette a Torino: il Parco Dora

  • Abitare l’avanguardia

    Zone di libera sperimentazione costruttiva / Nuove soluzioni di Social Housing / Piccoli lotti in cui ognuno può costruire la casa che vuole / Libertà di container / Scivoli al posto delle scale / Car design applicato all’architettura /

    Abolizione delle destinazioni d’uso o quartieri stato con regolamenti edilizi ad hoc / Una città fatta a isole, spezzata dai fiumi e boulevard verdi /

    Il museo dell’incompiutezza diffusa / Un’acqua park alla Falchera o alle Vallette, con i toboga integrati alle case / Una zona alta per la città e una funivia che collega i grattacieli / Dodici grattacieli per una grande meridiana urbana

Torino Stratosferica nasce a novembre 2013 come variazione scherzosa del logo proposto un anno prima da Bellissimo / Luca Ballarini per Torino Strategica, l’associazione che cura il terzo piano strategico della città.

Con un nome e un logo così attraenti, era un peccato non riempire di idee questa nuova parola d’ordine: #Torinostratosferica.

Da qui la volontà di creare un brand —molto più di un logo— e definirne la personalità, i valori, il posizionamento.

A febbraio/marzo 2014 e poi a gennaio 2016, Luca Ballarini ha invitato nel suo studio 50 rappresentanti tra i più disparati della creative industry torinese,
per partecipare a tre brainstorming sperimentali sul tema Imaging the City.

Un’autoproduzione, senza committenti e scadenze. Chi ha scelto di partecipare l’ha fatto generosamente, condividendo con altri la propria passione per la città.

  • Elogio della follia consapevole

    La città che celebra i personaggi fuori dagli schemi / Un monumento equestre a Nietzsche / Un monumento a Laura & Aldous Huxley / Museo della Follia nell’ex manicomio di Collegno / Città della confusione

  • La città dei modelli

    Riscoprire le radici industriali / Beta City, piattaforma di hosting per la sperimentazione urbana / La città dei knowledge worker e dei lavoratori nomadi / Massima interazione tra città fisica e mezzi digitali / Prima città italiana con un Chief Digital Officer / Città che attrae i capitali fluttuanti / Centro di ricerca sul veicolo indipendente / Polo hi-tech a Mirafiori / Incubatori di imprese tecnologiche legate all’arte / No moneta, si paga tutto con un click / Città consapevole della finanza e degli investitori / Il quartiere stato / Un ufficio marketing dedicato a internazionalizzare l’innovazione locale

Partendo dall’assunto Torino Stratosferica = Torino at its best abbiamo

lavorato con l’obiettivo di andare più vicino possibile a immaginare la città

dei nostri desideri.

L’invito parlava chiaro: Volare alto, spararle grosse. Senza limiti, senza preconcetti, senza calcoli.

Tre fasi: prima un’analisi swot di Torino oggi e la ricerca dei valori della città dei nostri desideri. Poi una riflessione sulla città fisica. Infine proposte e visioni per posizionare Torino nel mondo — e nella stratosfera.

Tutto ciò che è stato detto nelle sessioni è stato registrato. Per il carattere sperimentale e indipendente del progetto, non era chiaro cosa avremmo pubblicato e in che forma.

Nei mesi seguenti ai primi due incontri il team di Bellissimo / Luca Ballarini ha trascritto oltre 7 ore di audio, selezionato e editato il materiale. Ma solo a giugno-luglio 2015 è stato possibile dedicare più settimane consecutive a Torino Stratosferica.

Siamo ripartiti da dove eravamo rimasti, abbiamo applicato la nostra metodologia di branding proprietaria, definito il progetto, editato ulteriormente il materiale, scritto nuovi testi, impaginato tutto e condiviso online.

  • A spiritual urban experience

    Città della ricchezza geografica / L’esperienza spirituale urbana / Città dove gli abitanti hanno la consapevolezza di vivere in un posto unico / Esperienze visive di impatto per ogni accesso in città / Città dell’understatement e della scoperta /

    Ampia offerta di loisir in zone inaspettate / Chiese abbandonate come nuovi teatri / Pedonalizzare i controviali / Mirafiori abbandonata e invasa dalla natura /

    Chiudere al traffico 100 incroci / La velo-city delle vie ciclabili / Una città velocemente slow / Una città che vivi con il corpo / Città chiusa da una grande Cinta. Un luogo contingentato che genera consapevolezza e qualità /

    Città della bellezza ispiratrice / Nuovi ascensori panoramici /

    Una mongolfiera gratis per ogni quartiere

  • Il talento di coltivare

    Una città all’aria aperta che vivi con il corpo / Scuole di giardinaggio all’Orto Botanico e Basse di Stura / Aromi in tutte le aiuole spartitraffico / Piante che misurano i livelli d’inquinamento / Rifare il Parco della Colletta / La collina come una Langa in miniatura e un nuovo palazzo del vino per celebrarla /

    Il Canavese come canapese? / Un grande parco agricolo dal Castello Medievale a Italia ’61 / Orti in collina e Green House nelle fabbriche abbandonate / Una città che si nutre solo di ciò che produce in Piemonte / Una città dove cucinano i mercati

  • Where you shape your own future

    Città delle libertà individuali e dall’alto senso civico / Servizio civile cittadino obbligatorio / Luogo d’incontro di mondi diversi / Una casa o un parlamento delle etnie / Capitale gay d’Europa / Una città baby-friendly / Scuole aperte in ogni momento dell’anno / Scambio temporaneo di casa e lavoro una volta all’anno / La città per una scelta adulta / Nuove scuole per i cinquantenni / Welcome pack per studenti e lavoratori in arrivo / Welcome-back pack per i torinesi che tornano dopo anni all’estero / 50% residenti e 50% persone di passaggio / Città del non ritorno: chi entra non la lascia più / Canone agevolato per chi si prende cura di un anziano / Una città contaminata dal sangue nuovo

Nato come Scherzo, come variazione sul tema di Torino Strategica —la stessa frase musicale, con 2 note su 16 sostituite da altre 5, ma un’altra melodia— per noi l’esperimento di Torino Stratosferica è un impegno, se non una necessità.

Crediamo che immaginare la città sia parte del nostro essere cittadini e siamo consapevoli del contributo che possiamo dare come progettisti: la Torino che desideriamo non è sotto gli occhi, bisogna fare uno sforzo. Proiettarsi in avanti, come facciamo per mestiere: in modo positivo, aperto, veloce, lucido e umile, attenti a ciò che si muove attorno a noi. Senza paura di esagerare.

Cos’è allora Torino Stratosferica? Non è la Torino che viviamo oggi, ma una città metropolitana che vive nel futuro. Un orizzonte, un racconto dal tono a volte provocatorio.

È una città finalmente consapevole delle sue potenzialità —le tante eccellenze, opportunità e risorse che conosciamo o dobbiamo riscoprire— e che da queste trae nuovo slancio. Una città che impara dalle altre e fa sue le cose migliori che vede nel mondo.

Torinostratosferica è una visione.

Vorremmo che fosse condivisa il più possibile, perché

la percezione di una città dipende da come la si racconta.

La buona notizia è che siamo sicuri che un sacco di cose si possono fare, basta volerlo. La cattiva notizia è che adesso

non vi basterà più la Torino di oggi.

Allora coraggio, tutti in viaggio verso #Torinostratosferica.

Idee, claim & boutade (parte 3/3)

 

Un’esperienza visiva per ogni accesso in città (LB)

12 grattacieli e una grande meridiana urbana (CBV)

La prima città italiana a nominare il Chief Digital Officer (LM)

Scuole di giardinaggio all’Orto Botanico e Basse di Stura (AV/NT)

Welcome pack per chi viene a studiare e lavorare a Torino (LM/CT)

Welcome-back pack per i torinesi che tornano dopo alcuni anni all’estero (LM/LB)

Una città che sa quello che vuole e dice quello che sa fare (ED)

La città dell’allegrezza e della leggerezza (FS/AR)

Abitata al 25% da milanesi (LB)

La città che vivi con il corpo (ES)

La città dei knowledge worker e dei lavoratori nomadi (CC)

Giustizia (JCDM)

Aiuole spartitraffico giardini degli aromi (AV)

La città dove le piante misurano i livelli d’inquinamento (NT)

Un polo di ricerca sulla sicurezza alla Thyssen (ED)

Un grande parco agricolo dal Castello Medievale a Italia ’61 (NT)

Da automotive a ciclomotive: una città su due ruote (LB)

Capitale del Social Housing e della sperimentazione costruttiva (AV)

Permeabilità totale tra digitale e fisico (CC)

Museo della follia nell’ex manicomio di Collegno (ED/AV)

La città delle installazioni artistiche abitabili (ED)

La città che accoglie i bambini a scuola in ogni momento dell’anno (VM)

La città che si nutre solo di ciò si coltiva in Piemonte (ED)

Tutto elettrico o automatico: la città della mobilità futura (CBV/ED)

Un’opportunità: dal Canavese al Canapese (ED)

Installazioni sonore in tutti i giardini urbani (AR)

Patrimoni sotterranei: gli archivi storici e industriali (MDA)

Piazza Ramones: una nuova toponomastica come leva di turismo (AM)

La lista è aperta. Lancia la tua idea per #Torinostratosferica

#Torinostratosferica = Torino at its best.

 

Un esperimento collettivo per immaginare la città al suo meglio.

Senza limiti, committenti, preconcetti. Senza calcoli di fattibilità.

 

Un progetto di branding e city imaging per costruire

una visione di città partendo dai nostri desideri.

 

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

 

 

Idee, claim & boutade (parte 1/3)

 

Carceri e formazione: Torino città della Redenzione (RS)

Torino Ligure: l’Alta Velocità Torino-Savona (RS/LB)

Una Torino tonda vs la pianta ortogonale: più curve, scivoli, angoli smussati (AO)

2 nuovi musei con 2 sole opere: la Sindone e l’Autoritratto di Leonardo (DR)

La collina come Mini-Langa con le vigne dei torinesi (AO)

Un Palazzo del Vino dedicato alle eccellenze del Piemonte (RS)

Torino città Ikea-Free, per una filiera locale del legno e del design (AQ)

Una città “fuori legge” che consente lo squatting temporaneo (DC)

Una striscia urbana lasciata alla natura — no-go zone per 40 anni (AQ)

Opere esposte al piano terra del centro: divieto assoluto di caveau e magazzini (RS/LB)

Diritto al Panorama /1 - Rendere pubbliche tutte le terrazze all’ultimo piano (MDO)

Diritto al Panorama /2 - Fare i taglialegna per liberare le migliori viste dalla collina (MDO)

Una città a accesso limitato: renderla esclusiva per far crescere la qualità (AO)

Prima città in cui si può solo entrare e non uscire più (DC)

Obbligo di house swop e job swop tra gli abitanti (EB)

Servizio civile urbano obbligatorio (DC)

Morti i Murazzi, lunga vita ai Dorazzi (SDP)

Una città di isole tra canali e spazi incolti, ognuna col suo regolamento edilizio (AQ)

Un canale artificiale che collega il sistema dei fiumi (LR)

Le rovine delle Officine Grandi Motori come campo da urban-golf (AO)

Spettacoli di luce sui nuovi grattacieli, da vedere lungo il fiume (GB)

Chiudere Caselle. Malpensa diventa l’Aeroporto internazionale Torino Milano - TXM

Capitale italiana della musica sperimentale e elettronica (RS)

Città cara, che attrae l’eccellenza, dove atterrano charter di investitori (CP/GB)

Riutilizzare il Campo Volo (DC)

Sale digitali di cinema a richiesta (RS)

La città dove si va al mercato non solo per comprare, ma anche per mangiare (AG)

...

Idee, claim & boutade (parte 2/3)

 

The best alpine city of Europe (LB)

A unique example of outdoor city (ES)

La città dei quattro fiumi (LB)

La città dell’understatement e della scoperta (SM)

La città della bellezza ispiratrice (VS)

La città con le tasse meglio spese d’Italia (LM)

The ultimate contemporary city (FS)

La città che ti dà l’impressione di vivere come tu vuoi (MP)

Capitale della follia consapevole (LB)

La città delle libertà individuali (LB)

Un’esperienza spirituale urbana (LB)

Una città contaminata dal sangue nuovo (FS)

Una città balneabile (ES)

Riprendersi la collina (LB)

Una città velocemente slow (GG)

Beta city: la città dei prototipi e della sperimentazione (AC/CT)

Una città baby-friendly (LM)

Una città consapevole del potere della finanza (EM)

Capitale gay d’Europa (CBV)

Attacco della conoscenza in Italia (GG)
Luogo d’incontro di mondi diversi (MC)

Piattaforme ultramoderne di osservazione del paesaggio (LB)

La città che celebra i personaggi fuori dagli schemi (LB)

Un monumento equestre a Nietzsche (FS)

Un monumento a Laura & Aldous Huxley (LB)

Scegliere 100 incroci e chiuderli al traffico (AC/ED)

OGR e carcere Le Nuove dancefloor della scena torinese (ES)

Pescarito clubbing hub più innovativo d’Europa (LB)

Abbattere la Gran Madre per vedere meglio la collina e Villa della Regina (BDA/LB)

Trapiantare la Gran Madre di fronte al centro di teleriscaldamento in corso Regina (MC)

...

—Il lavoro seguente

—Prequel

—Il progetto

—L’esperimento

—Una missione

—La visione

Note:

AC: Alessandro Cimenti

AG: Alessandro Grella

AM: Adriano Marconetto

AO: Alessandro Ottenga

AQ: Andrea Quarello

AR: Annalisa Russo

AV: Andrea Veglia

BDA: Beppe dell’Aquila

CBV: Carlo Boccazzi Varotto

 

CC: Ciro Cattuto

CP: Carlotta Petracci

CT: Caterina Tiazzoldi

DC: Davide Canavesio

DR: Daniele Ratti

EB: Edoardo Bergamin

ED: Eugenio Dragoni

EM: Edoardo Monaco

ES: Enrico Sola

 

GB: Giorgia Brescia

GG: Giorgio Gianotto

JCDM: Juan Carlos De Martin

FS: Francesco Salinas

LB: Luca Ballarini

LM: Luca Morena

LR: Luca Rocca

MC: Michele Cafarelli

MDA: Maria De Ambrogio

 

MDO: Michele D’Ottavio

MP: Matteo Pericoli

NT: Nicolò Taglia

RS: Roberto Spallacci

SDP: Stefano Di Polito

SM: Subhash Mukerjee

SP: Salvatore Perri

VM: Valentina Margaria

VS: Vladimir Soto

7 Brand Values /

I valori di #Torinostratosferica

Libertà.

1/7

Velocità.

2/7

Fertilità.

5/7

Talento.

6/7

Aggressività.

4/7

Sperimentazione.

3/7

In diversity we trust

La fortuna di Torinostratosferica si basa sulla libertà personale. Libertà di pensiero e di progetto di vita. Una città che ha fiducia nella diversità e permette di perseguirla con la stessa forza con cui altri perseguono la conformità.

Per questo attira persone libere, e l’incontro tra persone libere garantisce nuove idee, maggiore impulso, visioni — dimostrando che lo scopo delle città non è crescere ma evolvere.

Una città libera, felice e giusta, dove il piacere coincide con l’essere.

 

The operating principle of a virtuous cycle

La velocità è il principio che regola un meccanismo virtuoso.

Una città che promuove la velocità di pensiero e la messa a fuoco, dove l’efficienza è la conseguenza di un’elevata capacità di ascolto e di sintesi. La città diventa un’organizzazione gestita con lucidità, esperienza e consapevolezza: prende decisioni in modo tempestivo e autorevole, perché si basa su informazioni accurate e aggiornate.

Torinostratosferica è una città velocemente slow: permette di risparmiare tempo e investire il tempo risparmiato nella vita e nella cultura, producendo leggerezza e lentezza.

 

Nurturing soils and souls

Nella qualità terrena e nella prospera convivenza Torinostratosferica esprime

due anime.

Nell’abbondanza d’acqua, nella gratitudine verso la natura, nel gusto di abitare, la città

si apre come un’oasi ideale a nomadi e frequent flyer di ogni etnia — per un giorno, un mese, una vita.

Un luogo fertile per una nuova casa, un campo arato dove misurare le aspirazioni, la comunità pacifica in cui contemplare il rifiorire

dei valori.

Torinostratosferica insegna a prendersi cura

e a tramandare il legame emotivo con la terra, il cibo, la cultura.

A city for crazy diamonds

Concentrarsi e divagare. Silenzio e caos.

La quiete e i brainstorming. Rigore e improvvisazione.

Chi arriva a Torinostratosferica riconosce a prima vista la città ideale per realizzarsi appieno.

Una città che celebra i visionari, che permette al talento di ridurre lo spreco, al genio di trovare la sua regola e al folle i suoi follower.

Torinostratosferica è un invito a rafforzare il proprio segnale, di giorno e di notte, e creare ricchezza visiva, musicale, narrativa.

A leap forward to give back

Guidata dal fascino del progresso e consapevole del ruolo delle città nel mercato globale, Torinostratosferica è ambiziosa e competitiva.

Alza il tiro, conosce i suoi obiettivi, sa

come raggiungerli.

L’aggressività è la risposta alla splendida forza che generano le grandi città. Per questo Torinostratosferica fa sempre il primo passo e si sbilancia in avanti con coraggio e generosità, per restituire alla comunità che la anima i benefici che ha conquistato

Italy’s excellent R&D unit

Altrove si parla, qui si fa. Laboratori, officine, fabbriche, studi, redazioni. Producono idee, prototipi, esperimenti, modelli.

Con uno straordinario patrimonio di competenze artigianali e industriali, Torinostratosferica attrae pionieri da tutto

 il mondo per dare corpo alle loro intuizioni.

Una città contemporanea che disdegna strade già battute, ricerca la creatività in regioni inesplorate, e lavora senza paura di sbagliare:

i suoi errori sono l’anticamera della scoperta

Meraviglia.

7/7

The inspiring sense of the city

Fondata in un contesto spettacolare, Torinostratosferica eleva lo spirito del luogo a motore di sorpresa e immaginazione. I fiumi, le rive, le colline, le montagne, i campi. L’autentica bellezza geografica torna con eleganza al centro del paesaggio urbano per offrire prospettive inedite.

Nell’unione tra natura e architettura, la città riprogetta ciclicamente ogni angolo di sé stessa per dare vita a nuovi incontri, miraggi, equilibri. Una meraviglia in evoluzione. Un’educazione alla visione che concilia la qualità di vita e la spiritualità urbana.

Torinostratosferica

 

—Concept, nome, logo: Luca Ballarini

 

—Progetto editoriale, copywriting & graphic design: Bellissimo / Luca Ballarini

 

Editor: Luca Ballarini, Edoardo Bergamin, Chiara Bertetti, Veronica Cantono, Christian Corrent

 

Designer: Luca Ballarini, Alessio D’Errico, Simone Gatto, Cristina Ortali, Alice Tirinzoni, Barbara Villanova

 

—Fotografie: Michele D’Ottavio (tranne Mappe – BV / Pecore, Collina, c2c at Mauto – LB)

Torinostratosferica

via Regaldi 7 int 12/A, 10154 Torino / C.F. 97803230016

[email protected] / T +39.011.2478137

 

Torinostratosferica ®  — fotografie © Michele D’Ottavio

 

Tutti i contenuti testuali di questo sito sono riproducibili in licenza Creative Commons (attribuzione – non commerciale – non opere derivate)